Dar pareri volentieri: Patch Cosmetici per punti neri della linea “Hydra Plus” – Clinians

Ripulite i miei poretti
dai punti neri maledetti!

Ehm… torniamo seri!

Di cerotti per i punti neri ne ho provati diversi nel corso del tempo, tuttavia i miei preferiti in assoluto restano quelli al Tea Tree della Beauty Formulas per efficacia, quantità e prezzo. L’unica nota negativa – ahimè! – è la reperibilità, infatti si possono trovare, senza andare a spendere uno sfacelo, solo sul sito di “Maquibeauty”. Ebbene, questo è uno dei motivi che mi ha spinto a provarne diversi per riuscire a trovare un’alternativa altrettanto efficace e facilmente reperibile nei vari supermercati o nei diversi negozi per la cura della persona nel “Bel Paese”. Metto già le mani avanti e vi dico che i Patch Cosmetici per punti neri della linea “Hydra Plus” di Clinians di cui vi parlerò oggi, non sono poi così malvagi, ma non rappresentano la soluzione ai nostri problemi, forse un’alternativa valida potrebbe essere rappresentata dalle Strisce per punti neri con estratto di fiore di Loto della Balea. Ad ogni modo, questo post è dedicato alla mia esperienza con quelli della Clinians per cui non mi resta che augurarvi una buona lettura.

CARATTERISTICHE PRODOTTO 
PREZZO in offerta a 2,00 €
QUANTITÀ 4 Patch Naso + 4 Patch Fronte Mento (2×2)
PAO
REPERIBILITÀ in alcuni supermercati e in diversi negozi per la cura della persona
INFORMAZIONI presenti sulla CONFEZIONE

La pelle grassa è caratterizzata da una eccessiva produzione di sebo che le conferisce il caratteristico aspetto lucido. Questo tipo di pelle necessita di una pulizia profonda ed accurata e di prodotti specifici.
CLINIANS “HYDRA PLUS” PATCH COSMETICI con Cetriolo e The verde è un trattamento di pulizia profonda che consente la rimozione dei punti neri e dell’eccesso di sebo nella zona T (fronte – naso – mento) in pochi semplici gesti:

  1. Detergere accuratamente il viso. Bagnare la zona interessata.
  2. Applicare il cerotto facendolo aderire bene alla pelle.
  3. Attendere da 10 a 15 minuti: il cerotto si secca e la pelle comincia a tirare. Questo è il momento adatto per la sua rimozione.
  4. Rimuovere molto delicatamente il cerotto partendo da entrambe le estremità. Se dovesse risultare difficile bagnare il cerotto e riprovare.

Se ne consiglia l’uso una volta a settimana. Non utilizzare su pelle sensibile, lesa o irritata. Non riutilizzare i cerotti più di una volta.

INCI
  • PVP (legante/filmante rosso),
  • Vp/Va Copolymer (legante/filmante rosso),
  • Citric Acid (agente tampone/sequestrante verdeverde),
  • Glycerin (umettante/solvente/denaturante verdeverde),
  • Aqua (solvente verdeverde),
  • Glycolic Acid (agente tampone giallo),
  • Kaolin (assorbente/riempitivo verdeverde),
  • Titanium Dioxide (opacizzante verde),
  • Camellia sinensis Leaf Extract (antiossidante/condizionante cutaneo/umettante verde),
  • Cucumis sativus Fruit Extract (emolliente/condizionante cutaneo verdeverde),
  • Propylene Glycol (umettante/condizionante cutaneo giallo),
  • Parfum,
  • Phenoxyethanol (conservante giallo),
  • Benzoic Acid (conservante giallo),
  • Dehydroacetic Acid (conservante verde),
  • Ethylhexylglycerin (condizionante cutaneo verde).
Piccola ANALISI dell’INCI

Gira che ti rigira, questi cerotti studiati per estirpare i punti neri hanno delle formulazioni più o meno simili tra loro, infatti sono caratterizzate – quasi sempre – dalla presenza sia di due polimeri scarsamente biodegradabili, il Polivinilpirrolidone (PVP) e il Vp/Va Copolymer, che dovrebbero garantire l’adesione del patch alla superficie cutanea sia di ingredienti, quali Caolino (Kaolin) e Biossido di Titanio (Titanium Dioxide), che dovrebbero aiutare ad eliminare l’eccesso di sebo a livello cutaneo e, di conseguenza, ridurre l’aspetto lucido grazie al loro potere opacizzante. Ad arricchire la formula base di questi patches ci pensano l’estratto di The verde (Camellia sinensis Leaf Extract) che dovrebbe garantire proprietà sebonormalizzanti e dermopurificanti, e l’estratto di Cetriolo (Cucumis sativus Fruit Extract), indicato nel trattamento della pelle grassa e impura grazie alle caratteristiche astringenti.

ESPERIENZA

Come avrete potuto notare dalla foto, la confezione in cartone racchiude al suo interno sei bustine in plastica di cui quattro custodiscono i singoli cerotti per il naso, mentre le altre due racchiudono le coppie di triangolini riservate per il trattamento di fronte e mento. A differenza dei tanti altri patches provati in passato, questi mi sono sembrati più sottili del solito, ma sempre con il classico lato adesivo, protetto da una semplice pellicola in plastica trasparente, e il consueto versante in – credo – tessuto non tessuto rivolto “verso il modo esterno”. Ogni patch è dotato di un’aletta in plastica removibile che, oltre a facilitarne il distacco dal supporto sempre in plastica, ne agevola l’applicazione sulla zona da trattare.

Da ragazza ormai navigata, ho seguito alla lettera tutti i passaggi suggeriti sulla confezione per cui, una volta detersa e inumidita la zona da trattare, ho applicato con attenzione ed ho lasciato agire i patches sino alla completa essiccazione (circa 15 minuti) con – per ovvi motivi – conseguente rimozione. Allora, in tutto sono riuscita ad eseguire tre differenti applicazioni: la prima volta ho utilizzato il patch specifico per il naso… beh, sul naso, mentre con la coppia di triangoli mi sono concentra sul mento creando una sorta di parallelogramma, invece con il secondo giro ho deciso di utilizzare due cerotti per il naso piazzandone uno sul mento in posizione specchiata rispetto al secondo collocato sul naso, infine all’ultima turnata ho preso il patch per il naso e l’ho messo – guarda caso – sul naso, mentre con i due triangolini restanti mi sono affidata all’applicazione classica, ossia uno sul mento e l’altro sulla fronte. Onestamente non sono mai stata una grande amante dei cerotti a triangolo per fronte e mento perché, oltre ad occupare una superficie operativa ridotta, in diverse occasioni mi sono sembrati meno efficaci rispetto ai patches per il naso. In generale, da quando ho scoperto quelli della Beauty Formulas, preferisco applicare su fronte e mento il cerotto specifico per il naso semplicemente rigirandolo, in questo modo mi sembra di ottenere un risultato migliore. Triangolini a parte, quelli per il naso hanno una forma tale che consente loro di abbracciare la mia “canappia” in maniera omogenea coprendo tutta la superficie necessaria. Ora, come lavorano? Con la prima ed ultima applicazione ricordo di aver ottenuto un risultato discreto, soprattutto sulla zona del naso (vedi foto sottostante ↓ che, tra le altre cose, rende molto, molto poco), mentre con la seconda c’è stata una leggera disfatta.

Non so perché al secondo giro non abbiano funzionato granché, ma quando hanno voglia di lavorare qualcosa di buono riescono a tirar fuori, ovviamente non sono in grado di rimettere a lucido la zona trattata, ma un loro passaggio estirpante obbliga diversi marinai ad abbandonare la nave. Altra cosa interessante che può essere assai utile per chi presenta una zona T particolarmente lucida è data dal fatto che effettivamente tendano ad assorbire il sebo in eccesso e – di conseguenza – ad opacizzare la cute, difatti quando vado a toglierli avverto una sensazione di disseccamento che porta la mia pelle “a tirare” per cui, dopo averli rimossi, sento quasi subito il bisogno di stendere un velo di crema idratante. A livello di efficacia mi sento di paragonarli ai patches “SOS PUNTI NERI” della “PerMe” che si possono acquistare da Despar, Eurospar e Interspar, anche se – probabilmente – quelli della casata “Clinians” presentano uno sprint in più non solo in termini di efficienza, ma anche a livello formulativo dal momento che sono arricchiti con gli estratti di The verde e Cetriolo. Nonostante sulla confezione venga consigliato di utilizzarli una volta alla settimana, in genere cerco di applicarli al massimo due volte al mese perché ho notato che un utilizzo maggiore mi porta ad importunare la cute ai bordi delle narici con conseguente arrossamento e spellatura per cui, riducendo le applicazioni, evito di mettere sotto pressione la zona.

3/5 GUFI

3 Gufi: prezzo onesto, formulazione discutibile, efficacia discreta, ma non sempre al top.

Avete mai provato queste strisce per i punti neri? Aspetto un vostro commento qua sotto ↓ .

Al prossimo post e non mettetevi pressione!

6 pensieri riguardo “Dar pareri volentieri: Patch Cosmetici per punti neri della linea “Hydra Plus” – Clinians”

    1. Ciao! Sono quelli neri al carbone? Pensa, io con quelli non mi ero trovata particolarmente bene, infatti mi ricordo di non aver notato particolari impurità sulla parte adesiva del mio cerotto, mentre con quello che ha utilizzato mio marito il risultato è stato nettamente superiore per cui… boh, non so!

      Piace a 1 persona

    1. Vedi, è tutto soggettivo. Comunque, sono contenta che ti siano piaciuti e che ti abbiano dato dei risultati. Quando avrai voglia ti consiglio di provare quelli della “Beauty Formulas” (per ora i miei preferiti), che puoi trovare sul sito di Maquibeauty. Grazie e un bacio ❤

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.