Prodotto SI e prodotto NO: Gel “Hard Cemento” della linea “Fructis” di Garnier e Gel “Curl Boss” di Aunt Jackie’s

Prodotto SI e prodotto NO,
quale mai più riacquisterò?

Ehm… torniamo seri!

Dopo alcuni mesi di silenzio, ritorna – su questi schermi – il formato “Prodotto SI e prodotto NO” dove metto a confronto un cosmetico che mi sta dando risultati soddisfacenti con un altro dalle prestazioni non altrettanto apprezzabili. I protagonisti del post, in questo caso, sono due prodotti per lo styling dei capelli, cosa abbastanza strana da trovare su “Non Mettermi Pressione” perché, di solito, con siffatta tipologia di cosmetici ho sempre preferito realizzare dei brevi trafiletti negli articoli dedicati ai prodotti finiti. Da questo momento in poi, però, ho deciso di cambiare musica e in futuro cercherò di creare più articoletti dedicati ai prodotti di styling. Dunque, oggi andremo a confrontare il celebre Gel Fissaggio Assoluto “Hard Cemento” della linea “Fructis” di Garnier  con l’ancora più famoso – nel mondo riccio – Gel “Curl Boss” di Aunt Jackie’s.

Prima di proseguire, vorrei fare una piccola precisazione: i due prodotti in questione non hanno assolutamente delle formule “green”, ma presentano delle liste di ingredienti ben accettati dall’ormai innominabile – per motivi di copyright – “Curly Girl Method” (CGM), ora rinominato “My Curly Method”.

CARATTERISTICHE PRODOTTI 
PREZZO – “Hard Cemento” a 2,99 €
– “Curl Boss” a 9,95 €
QUANTITÀ – “Hard Cemento” da 200 ml
– “Curl Boss” da 426 ml
PAO – “Hard Cemento” → 12 M
– “Curl Boss” → 12 M
REPERIBILITÀ – “Hard Cemento” si può trovare in alcuni supermercati e in vari negozi per la cura della persona (Tigotà, Caddy’s, Acqua&Sapone, ecc…)
– “Curl Boss” si può trovare su Amazon e in alcuni negozi online (afroitalia.it, ecc…)
INFORMAZIONI, INCI e piccole ANALISI delle FORMULAZIONI

Gel “Hard Cemento” della linea “Fructis”Garnier

“DURO COME UN MURO”

Crea il tuo look extra-resistente e sfida i limiti del fissaggio con HARD CEMENTO. La sua formula arricchita con vitamine fortificanti, dona vitalità ai tuoi capelli. Non secca e non lascia residui visibili: un fissaggio assoluto che rispetta i tuoi capelli.

CONSIGLI HARD CEMENTO ⇒ Per un look estremo, applica il gel sui capelli umidi, tamponati con l’asciugamano, e modella il tuo stile con le dita dalle radici alle punte. Per un look invincibile, applica il gel sui capelli umidi, tamponati con l’asciugamano, e fissa il tuo look con il phon.

  • Aqua (solvente verdeverde),
  • VP/VA Copolymer (legante/filmante/fissatore capelli rosso),
  • VP/Dimethylaminoethylmethacrylate Copolymer (legante/filmante/fissatore capelli rosso),
  • Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer (astringente rossorosso),
  • PEG-40 Hydrogenated Castor Oil (emulsionante rosso),
  • Niacinamide (levigante verde),
  • Phenoxyethanol (conservante giallo),
  • Aminomethyl Propanol (agente tampone giallo),
  • Limonene (allergene del profumo giallo),
  • Bambusa vulgaris Sap Extract (emolliente/condizionante cutaneo verde),
  • Panthenol (condizionante capelli verde),
  • Linalool (allergene del profumo giallo),
  • Propylene Glycol (umettante giallo),
  • Caprylyl Glycol (umettante/condizionante capelli verde),
  • Sorbitol (umettante verde),
  • Butylene Glycol (umettante giallo),
  • Opuntia ficus-indica Flower Extract (condizionante cutaneo verdeverde),
  • Amyl Cinnamal (allergene del profumo giallo),
  • Parfum.

Bene, bene… che cosa abbiamo qui? Beh, la formula parte con un discreto quantitativo di polimeri dall’azione filmogena e modellante. Il primo è il VP/VA Copolymer, un ingrediente cosmetico dato dall’unione del Vinilpirrolidone (VP) e del Vinilacetato (VA), questo polimero ha un ottimo potere filmogeno e viene, di solito, utilizzato nella realizzazione di prodotti per lo styling dei capelli in quanto è in grado di migliorarne il fissaggio. A seguire, altri due copolimeri (VP/Dimethylaminoethylmethacrylate Copolymer e Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer) contribuiscono a delineare l’azione modellante e filmogena del prodotto. Ad arricchire – di un pizzichino – la formulazione ci pensano la Vitamina PP (Niacinamide) che dovrebbe svolgere un’azione rivitalizzante, l’estratto di Bambù (Bambusa vulgaris Sap Extract), impiegato nei prodotti per la cura dei capelli grazie alle note proprietà idratanti, elasticizzanti e rinforzanti, il Pantenolo (Panthenol), una sostanza in grado donare un briciolo di vitalità alle chiome secche, spente e danneggiate in virtù delle qualità idratanti e rigeneranti, e l’estratto di Fico d’India (Opuntia ficus-indica Flower Extract), un ingrediente ricco di vitamine che dovrebbe svolgere un’azione emolliente e rinforzante.

Gel “Curl Boss”Aunt Jackie’s

Arrivederci crespo… ciao lucentezza & definizione! Il Gel “Curl Boss” di Aunt Jackie’s è il rimedio perfetto per lo styling dei capelli in quanto è capace di donare ricci, afroricci e onde morbidi, elastici, idratati e dall’aspetto radioso. Ottimo per le tipologie di capelli che vanno dal 1b al 4c, per lo stile “wash-n-go” e per qualsiasi stile riccio che necessita di una definizione duratura. Se usato correttamente e insieme ad altri prodotti Aunt Jackie’s, “Curl Boss” non appesantirà il capello, non lascerà ricci rigidi o residui tra la chioma.

  • Aqua (solvente verdeverde),
  • Glycerin (denaturante/umettante/solvente verdeverde),
  • Carbomer (gelificante rosso),
  • Aminomethyl Propanol (agente tampone giallo),
  • Polysorbate 20 (emulsionante rosso),
  • Phenoxyethanol (conservante giallo),
  • PVP (filmante/legante/antistatico rosso),
  • Parfum,
  • Ethylhexylglycerin (condizionante cutaneo verde),
  • Tetrasodium EDTA (sequestrante rossorosso),
  • Hydrolyzed Wheat Protein (antistatico/condizionante capelli giallo),
  • Cocos nucifera Oil (condizionante capelli verdeverde),
  • Linum usitatissimum Seed Oil (condizionante capelli verde),
  • Potassium Sorbate (conservante giallo),
  • Tocopherol (antiossidante giallo).

Dunque, nella formulazione compare il Carbomer, un polimero dall’azione gelificante che, oltre a non lasciare residui, non dovrebbe appesantire e rendere appiccicosa la chioma. Qualche riga più in basso, si mostra in tutta la sua magnificenza il Polivinilpirrolidone (PVP), un altro polimero che dovrebbe migliorare il fissaggio della piega. È presente, inoltre, un alto quantitativo di Glicerina (Glycerin) che dovrebbe aiutare a disciplinare e a idratare i capelli donando loro un buon grado di morbidezza ed elasticità. Verso la fine di questo elenco formulativo compaiono, in piccole quantità, le proteine idrolizzate del Grano (Hydrolyzed Wheat Protein) che dovrebbero apportare volume, lucentezza e vitalità ai capelli, l’olio di Cocco (Cocos nucifera Oil), largamente utilizzato nei prodotti tricologici per le note qualità nutrienti ed elasticizzanti, e l’olio di semi di Lino (Linum usitatissimum Seed Oil), indicato per aumentare l’elasticità, la forza e la lucentezza della chioma e per ridurre la formazione delle doppie punte.

ESPERIENZA

Prima di entrare nel cuore del post, è doveroso indicarvi su che tipo di zazzera hanno lavorato questi due ragazzacci: dunque, i miei capelli sono tinti, spessi, leggermente crespi, in più dovrebbero appartenere alla categoria “2c” e avere una bassa porosità, ossia dovrebbero mostrare delle cuticole capillari piuttosto serrate e, per tale ragione, dovrebbero manifestare una scarsa propensione ad assorbire l’acqua e i componenti di quei prodotti impiegati per la loro cura.

Gel “Hard Cemento” della linea “Fructis”Garnier
Si tratta di un prodotto che si può trovare con facilità nella grande distribuzione e ad un prezzo contenuto. È conservato all’interno di un tubetto di plastica morbida, dotato di un tappo a scatto in plastica rigida. La consistenza, ovviamente, è quella di un gel molto denso e colloso e il profumo è fruttato, difatti mi ricorda molto l’odore della Mela verde, insomma quella tipica profumazione dei prodotti della linea “Fructis”.

L’applicazione è abbastanza semplice: dopo aver tamponato la zazzera con un asciugamano in microfibra, prelevo una noce di prodotto dal tubetto e, in seguito ad un’equa distribuzione sul palmo delle mani, passo ad applicarla sulla chioma con un semplice “pray hand”, in poche parole prendo una ciocca di capelli tra le mani giunte e vado a distribuire il prodotto su tutta la lunghezza. Or bene, una volta fatto questo con tutte le ciocche, prelevo un’altra noce di gel e passo allo “scrunch”, ossia raccolgo i capelli nel palmo delle mani, li avvicino al cuoio capelluto e strizzo in modo deciso. Sono tutti passaggi che faccio, ovviamente, a testa in giù e sui capelli umidi. A questo punto, una volta completata la laboriosa opera di styling, passo ad asciugare la chioma con il phon, munito di diffusore, ad una velocità e temperatura media. È un prodotto che tende a creare il famoso effetto “cast” per cui, ad asciugatura ultimata, i capelli appariranno abbastanza rigidi. Di solito, per risolvere il problema e togliere definitivamente l’effetto duro, mi affido ad un’ulteriore seduta di “scrunch” fino ad ottenere delle onde morbide e definite. Una volta concluso questo po’ po’ di procedimento, il risultato è davvero incredibile: il mio mosso è ben definito, per nulla secco ed estremamente lucido e senza residui. Ora, non vorrei sbilanciarmi troppo, ma credo sia il prodotto di styling con cui mi sto trovando meglio perché, oltre ad essere facilmente reperibile e a non costare una fucilata, è estremamente facile da applicare, si lavora bene ed è l’unico – per il momento – in grado di mantenere una certa definizione al mio mosso anche nei giorni successivi al lavaggio. Negli ultimi tempi, inoltre, ho iniziato ad utilizzare una cuffia in raso che mi consente di proteggere i capelli durante la notte di modo tale che la mattina successiva io possa trovarli abbastanza in forma.

4/5 GUFI

4 Gufi: si, mi rendo conto che la tua formulazione sia tutt’altro che “green”, ma – fino ad ora – sei stato l’unico in grado di regalarmi un risultato soddisfacente.

⇒  Gel “Curl Boss”Aunt Jackie’s
Spulciando tra i vari siti “sull’internet” ho visto e letto recensioni di ragazze, ricce e mosse, che parlavano di questo prodotto in termini entusiastici per cui, facendomi trasportare da queste “waves” positive, ho voluto provarlo pure io. Dunque, il prodotto è conservato all’interno di un barattolo di plastica rigida, protetto da un semplice tappo a vite – ovviamente – sempre in plastica. Tutte le informazioni relative al prodotto sono riportare sull’etichetta in inglese e… basta! La consistenza del gel è abbastanza densa, ma non mi sembra particolarmente collosa e la profumazione è gradevole, ricorda lievemente l’odore esotico del Cocco, ma con una sfumatura abbastanza dolce.

Allora, il processo di applicazione è lo stesso che vi ho spiegato nel paragrafetto dedicato al gel “Hard Cemento” per cui non starò a ripetermi. È un prodotto che, per ovvi motivi, ho sempre applicato sui capelli umidi e a testa in giù tuttavia, in questo caso specifico, risultando meno colloso rispetto a quello di Garnier, nella fase dello “scrunch”, mi trovo a doverlo lavorare per un periodo più lungo per essere sicura di ottenere il grado di definizione desiderato. Non è un gel che ha la tendenza a formare il “cast”, difatti – ad asciugatura ultimata – la chioma appare estremamente morbida e priva di qualsiasi effetto rigido. Come se non bastasse, risulta essere assai profumata e abbastanza definita, insomma tutto molto bello se non fosse che, dopo qualche ora, la definizione tenda a perdersi e, di conseguenza, il mio mosso abbia la particolare propensione ad afflosciarsi, soprattutto in quelle giornate estremamente umide. Questo è un tipo di comportamento che i miei capelli tendono ad adottare quando, in generale, vado ad utilizzare dei prodotti per lo styling con un alto quantitativo di glicerina e “Curl Boss” è uno di quelli. Oltre a ciò, credo che questo gel sia formulato con un tipo di agenti filmanti meno “nerboruti” rispetto a quelli impiegati nella formulazione di “Hard Cemento” e questo è un altro motivo per cui non mi convince appieno perché ritengo che ai miei capelli serva più sostegno, in sostanza un aspetto che ho riscontrato maggiormente utilizzando quello di Garnier e non con quello di Aunt Jackie’s. Ora, il profumo è molto buono, la consistenza è perfetta, l’applicazione non risulta eccessivamente laboriosa e l’effetto sulla chioma, subito dopo l’asciugatura, è splendido, però se potessi tornare indietro – quasi sicuramente – non è un prodotto che riacquisterei perché, oltre a non essere particolarmente economico, non è assolutamente in grado di mantenere la forma del mio mosso capriccioso per più di una giornata.
È un barattolo da 426 ml per cui, prima di portarlo a termine, ne passerà di acqua sotto i ponti, ad ogni modo sto cercando di smaltirlo utilizzandolo in combo con altri prodotti più performanti, in più – ogni volta che faccio la tinta – mi piace applicarlo al posto della crema protettiva per evitare eventuali macchie cutanee e, per finire, un pochino l’ho dato da provare alle mie due sorelle che, conoscendole, lo scorderanno in un qualche antro buio delle loro rispettive dimore.

2,5/5 GUFI

2,5 Gufi: si, mi rendo conto che la valutazione risulti essere un po’ bassa, ma visto le recensioni entusiastiche delle altre ragazze avrei preferito godere una performance un po’ più soddisfacente.

Cosa ne pensate? Qual è il vostro prodotto di styling preferito?

Al prossimo post e non mettetevi pressione!

15 pensieri riguardo “Prodotto SI e prodotto NO: Gel “Hard Cemento” della linea “Fructis” di Garnier e Gel “Curl Boss” di Aunt Jackie’s”

      1. Sì ho visto, sicuramente prodotti come questo sono efficaci ma purtroppo ho la cute problematica e secca in testa con prurito frequente desquamazione ecc. quindi come in questo caso se hanno un inci così così è meglio che evito di usarli perché a lungo andare possono peggiorare la situazione

        Piace a 1 persona

  1. Mi interessa Hard cemento, ma perdona la mia ignoranza…non è un prodotto siliconico?…Voglio dire…i polimeri che ci sono all’interno non sono dannosi per i capelli, un po’ come fanno i siliconi? 🤔… Ho le idee un po’ confuse 🙄

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Ivana! In realtà hai fatto bene a pormi questa domanda: allora, i siliconi vengono utilizzati nei prodotti per capelli perché, di solito, “regalano” un effetto protettivo, filmogeno, condizionante e lucidante alla fibra e in alcuni casi – dipende molto, a dire il vero, dal tipo di derivato siliconico e dalla tipologia di capello trattato – possono appesantire e lasciare dei residui sulla chioma e, spesso, per poter essere eliminati necessitano dell’azione dei solfati. I solfati sono agenti lavanti abbastanza “aggressivi” che il “My Curly Method” approva solo in caso di “final wash”, in parole povere il lavaggio finale necessario per togliere qualsiasi residuo dal capello di modo da poter cominciare a seguire il metodo. Ora, i polimeri acrilici hanno anche loro un’azione filmogena, ma – in teoria – si possono eliminare dai capelli con maggior facilità rispetto ai siliconi. Entrambi, comunque, non sono biodegradabili.

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      1. Grazie per questa spiegazione così chiara ed esaustiva!! 😊 Credo che non acquisterò questo prodotto e continuerò ad usare il mio fidato gel d’aloe! 💪 Un bacio 😘

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      2. Fai bene a continuare con il gel di Aloe. I miei capelli, negli ultimi tempi, sono cambiati per cui ho dovuto spostare la mia attenzione su qualcosa di più forte e con questo di Fructis mi sto trovando abbastanza bene. Ti mando un bacio grande 😘

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