Parlando di Balsami Labbra: Alkemilla, Himalaya Herbals, Vivi Verde Coop, Pflanzen kosmetik e Terra Naturi

Non vi nascondo il mio piccolo difetto:
ho sei balsami labbra nel cassetto!

Ehm… torniamo seri!

Oggi, cari amici, voglio proporvi un post corale leggermente diverso dal solito, infatti ho intenzione di mostrarvi i balsami labbra che sto provando, ormai, da diverso tempo. Sono sei, alcuni sono aperti da qualche anno, mentre altri sono più giovani e spensierati, ma partiamo con ordine. Dunque, tutti presentano il classico stick in plastica che consente di applicare il prodotto direttamente sulle labbra, senza dover ricorrere alla stesura con le dita che, parlando in tutta franchezza, trovo assai poco igienica. I due balsami labbra di Alkemilla riportano tutte le informazioni necessarie sul pack primario e, come se non bastasse, vengono venduti sigillati da una piccola striscia adesiva removibile che blocca il tappo alla base e che, una volta rimossa, ha la spiacevole tendenza a lasciare alcuni residui di colla abbastanza fastidiosi e sgradevoli alla vista. Gli altri quattro, invece, si possono trovare in commercio, accompagnati da un pack secondario in cartone. Ora, li ho usati per diverso tempo e sono riuscita a farmi un’idea ben precisa sul loro conto, tuttavia voglio essere totalmente sincera: una piccola parte di questi proteggi-labbra è stata – ovviamente – estirpata dalla base e utilizzata per proteggere e ammorbidire i talloni screpolati. Si, effettivamente l’immagine è brutta, ma con l’arrivo del freddo mi capita anche questo e, a volte, pur di non comprare altri prodotti preferisco ripiegare su quelli che ho già in uso dal momento che i balsami per le labbra mi durano sempre una vita. Fatte le dovute presentazioni, direi di aprire le danze con il primo gruppo e, successivamente, proseguire con il secondo.

PRIMO TERZETTO

Addolcilabbra “Liquirizia”Alkemilla (5 ml a 2,90 €).
Questo è uno dei miei preferiti. Ricordo di averlo comprato in un piccolo negozio della mia città, credo, più di un anno fa. Non è il primo “Addolcilabbra” che ho l’onore di provare, in effetti è doveroso assegnare il primato alla variante “Cannella” che potete trovate, brevemente recensita, in questo post. Ad ogni modo, il prodotto in questione presenta quella consistenza che sono solita cercare in un balsamo labbra, infatti non è troppo ceroso, ma nemmeno burroso oltremisura, insomma non è il classico burrocacao super-morbido con la spiacevole propensione di scivolare sulle labbra lasciando un’ingannevole senso di protezione e una fastidiosa patina lucida e appiccicaticcia. L’addolcilabbra è quel tipo di prodotto che, oltre a nutrire e a lenire le labbra screpolate, resta in posizione per diverso tempo creando una sorta di velo protettivo. Mentre quello nella versione “Cannella” l’ho trovato all’interno di una cofanetto a tema beauty, questo l’ho potuto scegliere optando per la variante alla Liquirizia dal momento che ne amo il sapore. La caratteristica punta zuccherina, tipica di questa radice, è molto delicata e può essere percepita annusando il prodotto direttamente dallo stick, tuttavia – ad applicazione avvenuta – tende a svanire quasi del tutto. È un balsamo che mi ha aiutato molto durante i mesi più freddi perché resta sulle labbra proteggendole dalle aggressioni esterne e restituendo loro il giusto grado di morbidezza ed elasticità. Certo, si tende a percepire sulle labbra, ma non lascia quella sensazione di appiccicaticcio o quell’aspetto lucido. Per poter godere dell’effetto “sbrilluccicoso” è necessario fare più passate.

INCI e piccola ANALISI della FORMULAZIONE

Ricinus communis Seed Oilverdeverde, Cetyl Ricinoleate verdeverde, Candelilla Cera verdeverde, Copernicia cerifera Cera verde, Hydrogenated Vegetable Oil verde, Isoamyl Laurate giallo, Theobroma cacao Seed Butterverdeverde, Helianthus annuus Seed Oil* verdeverde, Aroma, Corylus avellana Seed Oilverdeverde, Benzyl Alcohol giallo, Limonene giallo.
*da agricoltura biologica

Nella formulazione sono presenti due cere, ossia la Cera candelilla (Candelilla Cera), che si ricava dalle foglie e dai rami di Euphorbia cerifera, e la Cera carnauba (Copernicia cerifera Cera), ottenuta dalle foglie di Copernicia cerifera e, spesso, utilizzata in associazione con la candelilla perché risulta essere più resistente al calore. Ad ogni modo, entrambe vengono impiegate sia per dare consistenza al prodotto sia per creare un buon effetto barriera che protegga le labbra dalle aggressioni esterne limitando l’evaporazione cutanea dell’acqua e la conseguente disidratazione delle stesse. Ad arricchire la formula accorrono l’olio di Ricino (Ricinus communis Seed Oil), che nutre, ammorbidisce e lenisce la cute, il burro di Cacao (Theobroma cacao Seed Butter), ottimo ingrediente dalle note qualità protettive ed emollienti, e l’olio di Girasole (Helianthus annuus Seed Oil) che esercita sulla cute un’azione emolliente, rigenerante, lenitiva e idratante.

VOTO

Ho deciso di assegnargli 4,5/5 Gufi perché credo che abbia la giusta consistenza, un prezzo onesto, una buona formulazione e un potere protettivo soddisfacente.

Addolcilabbra “Cocco”Alkemilla (5 ml a 2,90 €).
Questo, invece, l’ho trovato nella “Birthday Box” dell’erboristeria “Verdi Desideri” e, rispetto al fratello nero, mi è sembrato un po’ più duro e leggermente più complesso da stendere, tanto da creare una sorta di leggero attrito sulle labbra. Trovo che faccia più fatica a scorrere, sebbene sia formulato alla stessa identica maniera della versione alla Liquirizia, che dire? Beh, mi verrebbe da pensare che i quantitativi di cere siano lievemente differenti. Anche in questo caso, una volta applicato, resta sulle labbra creando il solito velo protettivo assai utile in queste fredde giornate invernali. Ha un lieve profumo di Cocco che tende a percepirsi abbastanza annusando il prodotto direttamente dallo stick, ma – una volta applicato – l’odore si perde quasi totalmente. Come ho già detto per la versione con il tappo nero, sulle labbra non lascia grandi patine lucide.

INCI

Ricinus communis Seed Oilverdeverde, Cetyl Ricinoleate verdeverde, Candelilla Cera verdeverde, Copernicia cerifera Cera verde, Hydrogenated Vegetable Oil verde, Isoamyl Laurate giallo, Theobroma cacao Seed Butterverdeverde, Helianthus annuus Seed Oil* verdeverde, Aroma, Corylus avellana Seed Oilverdeverde.
*da agricoltura biologica

NOTA BENE: per l’analisi della formulazione vi consiglio una rapida revisione di quella nella versione alla Liquirizia dal momento che sono molto simili tra loro.

VOTO

Ho deciso di assegnargli 3,5/5 Gufi perché, nonostante abbia una formulazione – praticamente – identica a quella nella variante alla Liquirizia, mi è sembrato meno propenso alla stesura e, di conseguenza, più duro sulle labbra.

Balsamo Labbra NutrienteHimalaya Herbals (4,5 g a 1,99 €).
Questo è stato un regalo di una mia ex-collega. Dunque, ci troviamo di fronte ad un balsamo dalla consistenza più burrosa rispetto a quella degli addolcilabbra, caratteristica che lo rende più portato a scivolare sulle labbra e a generare meno attrito nel caso in cui si volesse provare a frizionare queste ultime tra loro. Ha un profumo fruttato-dolciastro che mi ha riportato alla memoria l’odore di un qualche sciroppo per la tosse che prendevo da bambina e che, francamente, non mi ha mai fatto impazzire. È una profumazione che può essere avvertita annusando il prodotto dalla confezione e un po’ durante la stesura, ma – una volta applicato sulle labbra – tende ad acquietarsi leggermente. A mio parere, non può essere messo alla stessa stregua degli addolcilabbra e, sebbene non sia malvagio a livello di idratazione, non mi ha colpito a tal punto da volerlo acquistare. Tanto per cominciare ha un tipo di profumazione che cozza con i miei gusti olfattivi e, in secondo luogo, ha una durata non particolarmente eccelsa, infatti deve essere riapplicato più volte nel corso della giornata. Ciò nonostante, voglio rendere a Cesare quello che è di Cesare: una sera di, credo, un anno fa mi sono ritrovata con il labbro inferiore appena appena crepato nel mezzo per il freddo e, dopo aver applicato questo balsamo labbra e averlo lasciato agire per tutta la notte, mi sono risvegliata la mattina successiva con la cute inspiegabilmente riparata. Che dire? Mistero della fede!

INCI e piccola ANALISI della FORMULAZIONE

Ricinus communis Seed Oil verdeverde, Cocos nucifera Oil verdeverde, Cera alba verdeverde, Hydrogenated Castor Oil verde, Theobroma cacao Seed Butter verdeverde, Stearyl Behenate verde, Coco-Caprylate verdeverde, Aroma, Wrightia tinctoria Leaf Oil verde, Daucus carota sativa Seed Oil giallo, Triticum vulgare Germ Oil verdeverde, Tocopherol giallo, Benzyl Alcohol giallo, Eugenol giallo, Geraniol giallo.

In questo caso, nella formula, è presente la Cera d’api (Cera alba) che si ricava dalle secrezioni dell’Apis mellifica e viene inserita negli stick labiali perché, oltre a dare consistenza al prodotto, presenta ottime proprietà filmanti ed emollienti. Non mancano l’olio di Ricino (Ricinus communis Seed Oil) e il burro di Cacao (Theobroma cacao Seed Butter) e, in più, compaiono una buona dose di olio di Cocco (Cocos nucifera Oil) che dona idratazione, lenimento ed emollienza alle pelli secche e disidratate, l’olio di Wrightia tinctoria (Wrightia tinctoria Leaf Oil) che dovrebbe svolgere un’azione antimicrobica, l’olio di semi di Carota (Daucus carota sativa Seed Oil) che dovrebbe proteggere le labbra dai raggi UV, e l’olio di germe di Grano (Triticum vulgare Germ Oil), ricco di vitamina E e indicato per trattare le pelli secche e screpolate in virtù delle proprietà idratanti, emollienti, restitutive e disarrossanti.

VOTO

Ho deciso di assegnargli 3/5 Gufi e uno zecchino perché, nonostante sia facilmente reperibile ed abbia un prezzo onesto, non ne ho amato la consistenza e la profumazione.

SECONDO TERZETTO

Balsamo Labbra Idratante e Protettivo – Vivi Verde Coop (4,8 g a 1,95 €).
Già provato e riprovato in passato, questo resta una conferma, un punto cardine nella succinta beauty routine delle mie labbra. La consistenza è perfetta, forse leggermente più malleabile rispetto a quella degli addolcilabbra, e il profumo è praticamente inesistente, si avverte solo un leggero odore di burro. Si applica con grande facilità lasciando un velo protettivo sulle labbra, meno occludente rispetto a quello lasciato dai balsami di Alkemilla, ma più corposo in confronto a quello donato dallo stick di Himalaya Herbals. Dunque, preferisco applicarlo la sera facendo una sorta di impacco e applicandone una dose abbondante sulla bocca svegliandomi, tutte le volte, con le labbra completamente idratate e risanate. Che sia estate o inverno, mantiene intatta la propria consistenza senza spappolarsi e, una volta applicato, risulta confortevole sulle labbra lasciando un leggero velo lucido che può essere intensificato aumentando, semplicemente, le passate.

INCI e piccola ANALISI della FORMULAZIONE

Ricinus communis Seed Oil verdeverde, Simmondsia chinensis Seed Oilverde, Hydrogenated Coco-Glycerides verde, Candelilla Cera verdeverde, Cera alba verdeverde, Butyrospermum parkii Butter verdeverde, Copernicia cerifera Cera verde, Triticum vulgare Germ Oil verdeverde, Tocopherol giallo, Chamomilla recutita Flower Extractverde.
*da agricoltura biologica

Che dire? Beh, la formulazione parte con la solita buona dose di olio di Ricino (Ricinus communis Seed Oil) accompagnata – poco più avanti – da un trio ceroso, costituito da: Cera candelilla (Candelilla Cera), Cera carnauba (Copernicia cerifera Cera) e Cera d’api (Cera alba). Non scordiamoci, inoltre, della presenza dell’olio di Jojoba (Simmondsia chinensis Seed Oil) che regala al prodotto caratteristiche emollienti, protettive, ristrutturanti e lenitive e di quella del burro di Karitè (Butyrospermum parkii Butter), un valido ingrediente in grado di proteggere la cute dalle aggressioni degli agenti atmosferici mantenendone l’elasticità grazie alle qualità nutrienti, lenitive, riparative ed antinfiammatorie. Ad arricchire, ulteriormente, la formula ci pensa un pizzico di estratto di Camomilla (Chamomilla recutita Flower Extract), conosciuta grazie alle ottime proprietà decongestionanti, antinfiammatorie e lenitive.

VOTO

Ho deciso di assegnargli 4,5/5 Gufi perché la formula è ben fatta, il prezzo è irrisorio, svolge il proprio lavoro in modo impeccabile ed è facilmente reperibile in tutti i supermercati a marchio “Coop”.

Balsamo Labbra “Propolis”Pflanzen kosmetik von Müller (4,8 g a 3,95€).
Questo mi è arrivato direttamente dalla Germania, in uno degli ultimi viaggi di lavoro – e si parla di, quasi, due anni fa – del marito. Credo sia prodotto dai Müller, negozi tedeschi che vendono svariati prodotti per la cura della persona. È un altro balsamo labbra che mi sta piacendo alquanto e che sto cercando di utilizzare, soprattutto, la notte perché mi lascia un velo lucido sulle labbra che, detta con tutta franchezza, non mi fa impazzire. La consistenza è abbastanza burrosa e profuma di quel tipico odore che posseggono i prodotti apistici. Si stende molto bene sulle labbra, senza creare particolari attriti, riuscendo a donare un bel senso di sollievo e, nonostante si senta, rimane molto morbido sulla cute. L’alcool, malgrado compaia nella formulazione, non si sente affatto e non mi ha mai dato alcun tipo di fastidio.

INCI e piccola ANALISI della FORMULAZIONE

Simmondsia chinensis Seed Oilverde, Cocos nucifera Oil* verdeverde, Candelilla Cera verdeverde, Cera alba verdeverde, Butyrospermum parkii Butter* verdeverde, Copernicia cerifera Cera verde, Prunus amygdalus Dulcis Oil verdeverde, Alcohol verde, Aqua verdeverde, Glycine soja Oil giallo, Helianthus annuus Seed Oil verdeverde, Parfum, Propolis Cera* verdeverde, Tocopherol giallo, CI 40800 verdeverde.
*da agricoltura biologica

In questa formula, rispetto a quelle degli altri balsami labbra che vi ho fatto vedere poc’anzi, sono presenti l’olio di Mandorle dolci (Prunus amygdalus Dulcis Oil), un valido ingrediente idratante ed emolliente utile nell’alleviare tutte quelle pene scaturite dal prurito e dalla secchezza cutanea, e la Propoli (Propolis Cera) che, oltre a presentare proprietà antibatteriche e antimicotiche, risulta essere un discreto cicatrizzante. Naturalmente, come qualsiasi prodotto cosmetico tedesco che si rispetti, non manca la solita spruzzata alcolica (Alcohol).

VOTO

Ho deciso di assegnargli 4/5 Gufi perché, sebbene tenda a generare una patina lucida, ha un buon profumo e riesce a mantenere nutrite le mie labbra.

Balsamo Labbra “Arancia e Agrumi” – Terra Naturi (4,8 g a 1,15 €).
Con questo, nonostante non mi fosse dispiaciuto in passato, ci sono state alcune incomprensioni legate, soprattutto, alla consistenza e alla resa sulle labbra. Sia ben chiaro, non sto dicendo che sia un prodotto malvagio, tuttavia – dopo aver provato prodotto più cerosi e più duraturi, come gli addolcilabbra – con questo mi è scesa un po’ la libido. Ha una consistenza abbastanza burrosa e un buon profumo agrumato. Scivola molto bene sulle labbra, ma noto che con il passare del tempo sento la necessità di riapplicarlo. A stesura avvenuta, è in grado di donare un piacevole senso di sollievo e una discreta idratazione, ma non mi assicura quel velo protettivo che ho riscontrato, invece, utilizzando gli addolcilabbra e il balsamo della “Vivi Verde Coop”. Anche questo è un prodotto tedesco che arriva direttamente dai negozi Müller, ma – a dispetto della buona formulazione e del prezzo allettante – mi è sembrato meno performante rispetto a quello “Propolis”.

INCI e piccola ANALISI della FORMULAZIONE

Ricinus communis Seed Oil verdeverdeSimmondsia chinensis Seed Oilverde, Cocos nucifera OilverdeverdeCandelilla Cera verdeverdeCera Alba verdeverde,
Orbignya oleifera Seed OilverdeverdeCopernicia cerifera Cera verde,
Citrus aurantium Dulcis Oil gialloPolyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate verdeBisabolol verdeverdeCitrus limonum Oil rossoEuterpe oleracea Fruit Extract verdeCitral** gialloLimonene giallo,
Linalool gialloHelianthus annuus Seed Oil verdeverdeTocopherol giallo,
CI 75130 verdeverde.
* ingredienti da agricoltura biologica certificata

Le proprietà ammorbidenti dell’olio di Ricino (Ricinus communis Seed Oil), quelle emollienti e nutrienti dell’olio di Jojoba (Simmondsia chinensis Seed Oil) e quelle lenitive, emollienti ed elasticizzanti dell’olio di Cocco (Cocos nucifera Oil)? Ci sono! Le tre cere? Dove sono le tre cere? Soldati semplici Cera candelilla (Candelilla Cera), Cera d’api (Cera Alba) e Cera carnauba (Copernicia cerifera Cera) a rapporto, signore! Ehi, ma cosa abbiamo qui? L’olio di Babassu (Orbignya oleifera Seed Oil) che preserva l’idratazione cutanea e dona morbidezza e gli oli essenziali di Arancio dolce e di Limone (Citrus aurantium Dulcis Oil e Citrus limonum Oil) che, oltre ad aromatizzare il prodotto, danno il loro piccolo contributo antisettico, cicatrizzante e tonificante.

VOTO

Ho deciso di assegnargli 3,5/5 Gufi perché non è malvagio, ma avrebbe potuto essere più performante!

Non credo di dover aggiungere altro, a parte il fatto che ho altri tre balsami labbra che mi aspettano nel cassetto del bagno, ma – in questo caso – sono ancora completamente sigillati. Or bene, credo che sia giunto il vostro momento: quanti balsami labbra avete in uso? Qual è il vostro preferito?

Al prossimo post e non mettetevi pressione!

11 pensieri riguardo “Parlando di Balsami Labbra: Alkemilla, Himalaya Herbals, Vivi Verde Coop, Pflanzen kosmetik e Terra Naturi”

  1. i prodotti della Labello li sconsiglio: hanno quasi tutta una formulazione con il BHT, e prima di metterlo sulle labbra e quindi ingerirlo, beh ci penserei un bel po’ perché è risaputo che fa male!

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