Dar pareri volentieri: Strisce per i punti neri al Carbone “Charcoal Pore Strips” – 7th Heaven di Montagne Jeunesse

I punti neri, quei maledetti,
stanno sul naso stretti stretti.
Cambiar bisogna la situazione,
perché non provar con messer Carbone?

Ehm… torniamo seri!

Le protagoniste di questo post sono le Strisce per i punti neri al Carbone o – all’inglese – Charcoal Pore Strips di “7th Heaven”, brand conosciuto in passato con il nome di  Montagne Jeunesse (nome che gli amici nostalgici possono ritrovare sulla confezione in alto a sinistra).

Prima di entrare nel clou della recensione, lascio – a chiunque fosse interessato – il link di Amazon relativo alle diverse tipologie di maschere proposte dal brand, patches compresi.

CARATTERISTICHE PRODOTTO 
PREZZO 2,99 €
QUANTITÀ 3 pz
PAO
REPERIBILITÀ OVS, Upim, Caddy’s, Acqua&Sapone, Tigotà, supermercati vari (Coop, Cadoro, Esselunga, Auchan, PAM Panorama, Despar, ecc… ) e alcuni e-store (Maquillalia)
INFORMAZIONI presenti sulla CONFEZIONE

Il carbone naturale ha eccellenti qualità di assorbimento per eliminare l’eccesso di sebo, i punti neri ed ottenere pori puliti, meno visibili intorno al naso, mentre le ceneri vulcaniche svolgono un’azione esfoliante sulle cellule morte della pelle.

Istruzioni per l’uso: inumidire il naso, applicare e far aderire bene la striscia alla pelle e staccare delicatamente.

Non è testata sugli animali.

INCI
  • PVP (legante/filmante ),
  • VP/VA copolymer (legante/filmante ),
  • Aqua (solvente verdeverde),
  • Alcohol Denat. (antimicrobico/solvente/astringente giallo),
  • CI 77499 (colorante cosmetico giallo),
  • CI 77891 (colorante cosmetico verde),
  • Charcoal Powder (assorbente/opacizzante verde),
  • Volcanic Ash (assorbente verde),
  • Propylene Glycol (umettante/solvente/condizionante cutaneo giallo),
  • Kaolin (assorbente verdeverde),
  • Parfum,
  • Limonene (allergene del profumo giallo),
  • Linalool (allergene del profumo giallo).
Piccola ANALISI dell’INCI

Tralasciando il PVP e il VP/VA copolymer (due polimeri filmogeni non biodegradabili che – grazie ad una corretta umettazione – dovrebbero garantire l’adesione del patch alla superficie cutanea), nella formulazione troviamo la polvere di Carbone (Charcoal Powder), un ingrediente detossinante ad azione sebo-normalizzante e purificante, e le Ceneri vulcaniche (Volcanic Ash) che dovrebbero svolgere un’azione simile a quella del collega nero. Verso la fine, si palesa il Caolino (Kaolin), o argilla bianca, che vanta proprietà adsorbenti, antisettiche, cicatrizzanti, sebo-regolatrici e rimineralizzanti.

ESPERIENZA

Allora, sono dei semplici patches che ricordo di aver trovato casualmente da Caddy’s dopo essere stata per lungo tempo sulle loro tracce perché estremamente curiosa di verificarne l’efficacia. Una volta giunti a casa, sono stati testati su due nasi leggermente differenti: quello della sottoscritta con diversi punti neri ostinati, ma tenuti sotto controllo da sieri, creme, maschere e detergenti purificanti e quello di Mr Darcy, terra incontaminata dove i comedoni crescono rigogliosi e quasi totalmente indisturbati. Non sto parlando di punti neri in formato gigante, ma di un qualcosa che, nonostante possa essere distinguibile sulla superficie nasale, presenta dimensioni abbastanza contenute.

I tre cerottini, conservati in tre bustine separate, hanno una forma sapientemente ondulata e perfetta per coprire al meglio le fattezze del naso, inoltre sono double face con un lato lievemente “peluchoso” e – ovviamente – la parte funzionale adesiva protetta da una pellicola in plastica trasparente. A differenza dei tanti patches provati nel corso della mia esistenza, questi non sono dotati di quelle piccole linguette in plastica che dovrebbero facilitarne il distacco dal supporto per cui il momento della loro estrazione non risulta particolarmente agevole. Comunque, oltre a non aver lasciato alcun residuo dopo la rimozione o particolari odori durante il tempo di posa, si sono dimostrati dei cerottini dalla forma ben fatta, capace di coprire alla perfezione la superficie nasale senza lasciare porzioni scoperte.

Prima dell’applicazione vera e propria, io e Mr Darcy abbiamo deciso di seguire quattro fasi essenziali per preparare al meglio il terreno di lavoro per le striscette, ossia:

  1. pulire con un buon detergente il naso e i dintorni per rimuovere qualsiasi residuo di trucco o di sporco,
  2. applicare per un minuto – o poco più – un asciugamano caldo sulla zona da trattare per favorire una discutibile apertura dei pori,
  3. eseguire uno scrub per rimuovere le cellule morte e, di conseguenza, agevolare il lavoro del cerottino nella fase di estirpazione dei punti neri,
  4. inumidire adeguatamente la zona da trattare per facilitare l’applicazione della striscia.

Una volta portato a termine l’intero processo preparatorio, non abbiamo fatto altro che applicare le strisce ed attendere dai 15 ai 20 minuti per l’indurimento delle stesse con successiva rimozione. Il momento dell’estirpazione non è stato né particolarmente difficoltoso né eccessivamente doloroso e i risultati ottenuti sono stati alquanto differenti: il cerottino applicato sul naso di Mr Darcy ha avuto l’effetto migliore, infatti è riuscito a togliere alcuni punti neri realizzando anche una sorta di esfoliazione (quello in alto nella foto qua sotto ↓), mentre quello della sottoscritta non si è dimostrato particolarmente brillante (quello in basso nella foto qua sotto ↓). Ha tolto poche robe e mi ha regalato un risultato nettamente inferiore rispetto a tutti quelli che sono riuscita ad ottenere con i cerottini provati in passato, in particolare con quelli di Essence.

Nonostante la delusione, ho voluto dare un’altra chance al prodotto con l’ultimo cerottino rimasto decidendo di applicarlo dopo aver fatto una doccia calda e, di conseguenza, dopo aver sottoposto i pori del mio naso all’azione dilatante dei vapori. Risultato? Beh, uguale a quello ottenuto con il primo cerottino, ossia poco e niente.

Ora, non voglio e non sono in grado di dare una votazione precisa perché se dovessi pensare ai risultati deludenti ottenuti sul mio naso non avrei alcun dubbio sullo scegliere la bocciatura, ma dall’altra parte avverto quell’incessante martellamento del piccolo successo raggiunto dal cerottino del maschiomone. Sono molto indecisa per cui… beh, ai posteri l’ardua sentenza!

Al prossimo post e non mettetevi pressione!

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5 pensieri riguardo “Dar pareri volentieri: Strisce per i punti neri al Carbone “Charcoal Pore Strips” – 7th Heaven di Montagne Jeunesse”

  1. Uso spesso le maschere di Montagne Jeunesse ma i cerottini per il naso non li ho mai provati. I miei preferiti sono quelli di Beauty Formulas (ne avevo parlato tempo fa) l’unica pecca è che per ora li ho trovati solo su Maquillalia e non riesco spesso a fare ordini per via delle spese di spedizione

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